La prima visita odontoiatrica pediatrica

IL BAMBINO E LA PRIMA VISITA DAL DENTISTA

 

La prima visita dal dentista è un appuntamento semplice e non invasivo per il bambino. Si troverà seduto in poltrona e verrà osservato con lo specchietto e la luce.

Spesso la prima visita però viene vissuta con ansia da parte dei genitori la quale viene poi trasmessa involontariamente al bambino. Non per forza i nostri figli devono avere una esperienza negativa durante la visita medica. È meglio dare un messaggio positivo di questa esperienza che naturalmente prima o poi bisogna affrontare, come se fosse il primo giorno di scuola.

Nella PREPARAZIONE alla prima visita non devono essere usate parole come paura , male, trapano, puntura, comportarsi bene, fare il bravo che possono incutere ansia e agitazione nel bambino.

Il bambino deve essere avvisato solo una volta di questo appuntamento, preferibilmente il giorno stesso. È meglio non avvisarlo più volte per settimane o giorni prima. Questo infatti può portare a porsi dubbi e domande chiedendo informazioni anche ad altre persone che potrebbero dargli risposte poco appropriate.

Ecco due modi per affrontare lo stesso argomento ma con effetti diversi:

 

DURANTE LA PRIMA VISITA l’ideale è che entri un solo adulto con il bambino. La presenza di entrambi i genitori da molta importanza alla visita e sembra che stia accadendo qualcosa di grave. Di seguito alcune accortezze:

  • Scegliere un giorno in cui il bambino è tranquillo e riposato e non ha altri impegni
  • Fissare la visita lontana da altre visite mediche specialistiche perché non associ eventuali esperienze traumatiche
  • Evitare di dire al bambino come comportarsi durante l’appuntamento (non piangere, comportati bene, fa il bravo)

 NELLE SEDUTE SUCCESSIVE, se il bambino deve essere sottoposto a cure dentali è preferibile sostituire termini come ago, puntura, siringa, trapano con espressioni più semplici e comprensibili che hanno lo stesso significato, ma non spaventano il bambino ( trapano = spazzolino elettrico, fare l’anestesia / usare la puntura = addormentare il dente).

Durante gli appuntamenti seguenti il bambino può entrare accompagnato dal personale. Questo lo farà sentire più grande e permetterà di relazionarsi con il dentista e creare con lui un rapporto di maggiore fiducia. Soprattutto con i bambini meno collaboranti, la presenza di un genitore a volte rende difficile il trattamento, perché il bambino tende a relazionarsi con il familiare di riferimento (la mamma o il papà) piuttosto che con il medico.

 

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